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La neo Procuratrice europea Laura Codruța Kövesi (in foto a sinistra), una magistrata rumena, da giugno a capo della Procura europea, questa mattina ha fatto visita al Palazzo di giustizia di Palermo, dove è stata accolta dai vertici del Tribunale e dai due procuratori europei delegati per Eppo (la Procura Europea) istituzione operativa dall'1 giugno con sede a Lussemburgo, i due pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Gery Ferrara e Amelia Luise. Di Eppo fanno parte 22 Stati. A capo il procuratore europeo, Laura Codruţa Koevesi. Ciascuno Stato membro ha nominato un procuratore nazionale che opera in Lussemburgo, mentre i procuratori europei delegati costituiscono il braccio operativo di Eppo nei singoli Paesi. Eppo ha competenza sui reati che ledono gli interessi finanziari dell'Ue: dalle frodi sull'Iva, al contrabbando, alle frodi comunitarie che pregiudichino gli interessi dell'Unione, ai reati di criminalità organizzata che aggrediscano interessi finanziari europei. L'Italia ha 20 procuratori delegati; al momento ne sono stati nominati 15. Nove le sedi. I pm hanno competenza nazionale anche se in concreto operano nel territorio di riferimento e non sono subordinati ad alcuna autorità giudiziaria nazionale.

Foto © Imagoeconomica

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