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Ieri, 14 dicembre, si è svolta la prima udienza dinanzi la Corte di Assise di Alessandria del processo per il delitto di omicidio doloso plurimo a seguito della strage di Quargnento in cui, il 5 novembre 2019, a seguito dell'esplosione di una cascina, persero la vita i Vigili del Fuoco Candido Antonino, Castaldo Matteo, Triches Marco e rimasero feriti altri due Vigili del Fuoco insieme ad un Carabiniere.
“La difesa degli imputati ha richiesto una perizia psichiatrica volta apertamente ad inficiare la capacità di intendere di volere degli stessi e quindi la loro relativa imputabilità per i fatti di causa” ha spiegato l’Avv. Sergio Bellotti, del foro di Roma, che assiste l’Associazione Vittime del Dovere ammessa quale parte civile nel processo.
Dopo lunga discussione e l’opposizione di tutte le parti civili, in primis della nostra Associazione, la Corte ha rigettato la richiesta e disposto la continuazione del dibattito rinviando alla prossima udienza dell’11 gennaio 2021, data in cui verrà svolta la discussione della Procura della Repubblica e delle parti civili.
“Riteniamo importante partecipare, come Associazione, ai procedimenti in cui sono parti offese le Vittime del Dovere” afferma il Presidente Emanuela Piantadosi “poiché la nostra ragione d’essere è di offrire vicinanza e supporto ai familiari e ai feriti di vicende così dolorose che hanno comportato il sacrificio della vita in nome dello Stato e dei valori di legalità e giustizia”.

Foto © Imagoeconomica

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