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Causa Covid è saltata a Torino la ripresa dell'udienza preliminare per la maxi inchiesta di 'Ndrangheta nata dall'operazione "Cerbero" sull'attività di due "locali" nel capoluogo piemontese e nel Canavese. Gli imputati sono 79 e cinque di essi sono risultati positivi (o sono stati messi in isolamento fiduciario). La giudice Lucia Minutella, visto che nessuno dei difensori ha accettato lo stralcio delle varie posizioni, ha aggiornato il procedimento al 14 dicembre e ha sospeso, per tutti gli imputati, sia la prescrizione che i termini di custodia cautelare. Nelle scorse settimane la procura di Torino aveva segnalato al Dap e alla Direzione nazionale antimafia il rischio che la questione Covid dilatasse i tempi dei processi.

Foto © Imagoeconomica

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