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Trapani. "Dopo il proscioglimento per mafia in fase di indagini preliminari a Firenze, accogliendo in pieno la richiesta di archiviazione avanzata dalla Dda, cadono definitivamente anche le accuse di truffa contro di me, Palenzona e altri dirigenti di Unicredit. Resta lo scandalo italiano di un'inchiesta nata da sospetti di falsi collaboratori di giustizia". Lo afferma, in una nota, il costruttore siciliano Andrea Bulgarella dopo essere stato prosciolto dal tribunale di Milano dall'accusa di truffa a Unicredit. "Gli approfondimenti - prosegue Bulgarella - hanno dimostrato che la situazione era esattamente l'opposto: il mio gruppo aveva iniziato una serie di azioni nei confronti di Unicredit per fare valere, giustamente, le proprie pretese. Circostanza, questa, che viene anche evidenziata nel provvedimento di archiviazione, che accoglie tutte le tesi della difesa. Si chiude così un'indagine iniziata addirittura nel 2013. Resta, però, lo scandalo tutto italiano di un'inchiesta nata da elementi irrilevanti, da ricostruzioni inesatte e illogiche, da sospetti di falsi collaboratori di giustizia, che ha creato un grave danno di immagine a tutta l'attivita' del gruppo, leader nell'edilizia di qualita' dato che l'inchiesta ha avuto una grande eco sui giornali e le tv".

ANSA

Foto © Imagoeconomica

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