Sembrava già tutto chiuso, con la sfida tra l'"interno" Francesco Greco e il renziano Giovanni Melillo. Ma il Csm ha chiesto di allargare la corsa anche agli altri candidati, inizialmente scartati, Ilda Boccassini e Nicola Gratteri. Tutti convocati per spiegare il loro progetto lunedì prossimo.
Il nome più gettonato resta comunque quello di Francesco Greco, 64 anni. A Milano ha condotto molte inchieste in campo finanziario ed è il responsabile del pool dei reati finanziari. Per lui spinge Area ma sono favorevoli anche i laici di centrosinistra. Ma Matteo Renzi non si è ancora rassegnato all'ipotesi che vedrebbe al Tribunale di Milano Giovanni Melillo, 56 anni, capo di gabinetto del ministro della Giustizia Andrea Orlando. Da 30 anni a questa parte la guida della procura forse più importante d'Italia è sempre affidata a un "interno" promosso sul campo. Ma forse questa volta, anche dopo il clamoroso scontro Bruti Liberati-Robledo dei mesi scorsi, è venuto il tempo di un "papa straniero". Anche su questa scelta "filosofica" si gioca lo scontro Greco-Melillo. Più sfumate le posizioni di Alberto Nobili e Giuseppe Amato.
Ma anche Ilda Boccassini e Nicola Gratteri avranno l'occasione di presentare il loro progetto di guida della procura milanese. Il presidente della commissione del Csm Lucio Aschettino, infatti, ha chiesto di allargare le audizioni di lunedì prossimo anche a Ilda Boccassini. A quel punto, come riporta il Corriere della Sera, la relatrice Alberti Casellati ha chiesto e ottenuto di comprendere nelle audizioni anche gli altri candidati inizialmente scartati, vale a dire Nicola Gratteri e Cuno Tarfusser.
affaritaliani.it
Foto © Fotogramma
Procura di Milano, Boccassini e Gratteri rientrano in corsa
- Dettagli
- AMDuemila-1