12 giugno 2013
Milano. E' iniziato oggi a Milano il processo a carico dell'ex assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti, accusato di voto di scambio con la 'ndrangheta, corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa insieme ad altri imputati. Nel corso dell'udienza e' emerso che, insieme al Comune di Milano, si e' costituita parte civile al processo anche la Regione Lombardia. Dei 18 imputati 'iniziali', per reati che vanno dall'associazione mafiosa al sequestro di persona, oggi in aula erano presenti i legali dei nove che non hanno chiesto il rito abbreviato. Ed e' proprio sulla questione del sequestro di persona a scopo di estorsione, a carico solo di alcuni tra gli imputati, che si e' concentrata la discussione nel corso della mattinata. La competenza per materia del reato spetterebbe alla Corte d'Assise e non al tribunale, al quale la Procura aveva presentato la richiesta di giudizio immediato. I giudici dell'ottava sezione penale sono ora in camera di consiglio per decidere sulla competenza.
All'inizio dell'udienza, la difesa di uno degli imputati, Alessandro Gugliotta, aveva chiesto la nullita' del giudizio immediato per "la violazione del principio contradditorio tra le parti e del diritto di difesa". I giudici non hanno accolto l'eccezione di nullita' specificando che "l'udienza odierna e' quella in cui si decide per la competenza".
Il pubblico ministero Giuseppe D'Amico ha chiesto al tribunale di dichiararsi "incompetente" per il sequestro ma di "proseguire il giudizio per tutti gli altri imputati" che non hanno attinenze con il reato. Tutti i difensori degli imputati, tranne uno, hanno invece chiesto il trasferimento del processo alla Corte d'Assise.
Non si sono presentati in aula oggi ne' Zambetti, che secondo l'accusa avrebbe ottenuto 4mila voti in cambio di 200mila euro in contanti e promesse d'appalti, ne' Ambrogio Crespi, il fratello dell'ex sondaggista Luigi, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio. Il suo avvocato, Giuseppe Rossodivita, stamattina, ha sottolineato come il pm, nella sua lista di testi, "non abbia nemmeno indicato il pentito Luigi Cicalese".
Era stato proprio Cicalese ad accusare Crespi di aver procacciato voti a Zambetti. "Abbiamo combattuto diversi mesi contro queste fandonie. L'assenza del teste nella lista e' significativo".
Adnkronos
'Ndrangheta, processo a Zambetti: Regione Lombardia parte civile al processo
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