25 marzo 2013
Palermo. “Un fatto è certo: la condanna a 7 anni contro l’ex senatore Marcello Dell’Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, è una conferma. Adesso mi auguro che venga richiesto l’arresto dalla Procura Generale di Palermo, per pericolo di fuga”.
Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea, commenta la sentenza della Corte d’Appello di Palermo contro l’ex senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri.
“Le sue deliranti, squallide e vergognose dichiarazioni sullo ‘stalliere’ Vittorio Mangano - sottolinea Sonia Alfano - non sono nuove. Questo, anche alla luce delle odierne conclusioni della Corte d’Appello, è un’indecenza. La solita, recidiva spocchia di Dell’Utri, che non manca di offendere, con le sue affermazioni, tutte le vittime innocenti che con la mafia, al contrario di lui, non hanno mai voluto avere nulla a che fare. Del resto stiamo parlando di un soggetto che ha fondato un partito che ancora pochi giorni fa ha manifestato contro la magistratura. Attacchi che ci si augurerebbe non venissero reiterati.
Ma se così non fosse, auspichiamo l’intervento del Capo dello Stato, che è il garante della Costituzione. Questa - conclude Sonia Alfano - è la triste fotografia del Popolo delle Libertà”.
