18 marzo 2013
Palermo. Confermati dalla Corte di Assise di Appello cinque ergastoli per il sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito di mafia Mario Santo Di Matteo, rapito e ucciso dopo quasi due anni di prigionia. Il carcere a vita e' stato confermato per il boss di Brancaccio, Giuseppe Graviano, per il capomafia trapanese latitante Matteo Messina Denaro, e per Francesco Giuliano, Salvatore Benigno e Luigi Giacolone. La Corte, presieduta da Roberto Murgia, ha confermato anche la condanna a 12 anni di reclusione per il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, al quale pero' e' stata applicata, per la prima volta a Palermo, l'attenuante speciale i pentiti invece che quella generica riconosciutagli in primo grado. I giudici hanno anche incrementato le somme di risarcimento i favore della madre della vittima, cui andranno trecentomila euro invece dei centomila attribuitile in primo grado, e del fratello, che avra' 150 mila euro invece di 50 mila.
AGI
Mafia: sequestro piccolo Di Matteo, confermati 5 ergastoli
- Dettagli
- Super User
