Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Brescia. Il gip di Brescia ha condannato a due anni e otto mesi di reclusione don Jordan Coraglia, ex parroco di Castelcovati (Brescia), riconosciuto colpevole di detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo era stato trovato in possesso di circa 1.500 file, tra immagini e video, raffiguranti minorenni. L'arresto risale a maggio 2025. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia il sacerdote ha ammesso le proprie responsabilità. Le indagini sono partite da un altro filone investigativo che aveva coinvolto un medico di Torino e hanno portato gli inquirenti ad analizzare il telefono dell'ex parroco. Secondo quanto emerso dall'inchiesta, don Coraglia utilizzava schede sim straniere intestate a persone sconosciute per tentare di eludere i controlli e rendere più difficile la sua identificazione. Il sacerdote è stato sospeso dal ministero dalla Curia competente.  

Foto © Imagoeconomica 

ARTICOLI CORRELATI  

Rete estremista '764': Fbi arresta 19enne per abuso e violenza su minorenne 

Sfruttamento sessuale minorile, Europol: video di torture online in aumento 

Neonati venduti per 700 dollari, Indonesia: smantellata rete di traffico di minori 

Podcast Europol: abuso sessuale su minori e il ruolo dell'IA nel crimine organizzato   

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos