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I pm di Roma hanno aperto un'inchiesta in relazione al nuovo e massiccio attacco hacker in corso da ieri sera contro alcuni siti istituzionali italiani tra cui quello del ministero dei Beni culturali, del Csm, Agenzia delle Dogane e ministero degli Esteri. Anche questo attacco è partito da hacker russi riconducibili al collettivo Killnet e il nuovo fascicolo dei pm dell'Antiterrorismo della Capitale, coordinati dal procuratore aggiunto Michele Prestipino, non è escluso che possa confluire in quello già aperto, per accesso abusivo a sistema informatico, la settimana scorsa dopo l'attacco informatico rivendicato dal collettivo filorusso che ha colpito altri siti istituzionali, tra cui quello del Senato e dell'Istituto Superiore di Sanità. In entrambi i casi si tratta di attacchi di tipo DDos (Denial of Service) da parte di più computer 'zombie' controllati a distanza dagli hacker. Gli accertamenti sono affidati al Cnaipic della Polizia Postale.

Foto © Imagoeconomica

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