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I Finanzieri del Comando Provinciale di Rimini, nell'ambito dell'operazione "Paper Moon 2", questa mattina hanno eseguito perquisizioni in Campania, Puglia e Lombardia, dando esecuzione all'ordinanza del Gip di Rimini, Manuel Bianchi, che ha disposto un sequestro complessivo tra quote societarie e denaro contante per 213 mila euro.
Inoltre durante l'attività sono state arrestate tre persone, disposte inoltre tre misure cautelari dell'obbligo di firma e sono tutt'ora in corso le  indagini per venti soggetti: a loro sono stati attribuiti a vario titolo i reati che vanno dal trasferimento fraudolento di valori, estorsione, usura, abusiva attività finanziaria, furto aggravato, che detenzione abusiva di armi. I finanziari hanno appurato contatti stretti con i Nuvoletta.
Nello specifico l'illecita attività finanziaria (tra cui l'usura) erano, secondo gli inquirenti, le fonti di guadagno del gruppo che prestava soldi a tassi che andavano dal 60% al 99%. Il denaro, inoltre, stava venendo cambiato poco alla volta con banconote nuove alla Banca d'Italia dato il loro avanzato stato di deterioramento.
Le tre persone arrestate sono: Rosario De Sisto detto "zio Pio", nato a Napoli, 63 anni e romagnolo di adozione, gestiva un bar e un albergo a Rivazzurra di Rimini dal 2015, utilizzando prestanome per eludere il regime di sorveglianza speciale; il principale socio, un 49enne di Castel Volturno e un 65enne di Bari (ai domiciliari).

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