Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

La polizia a Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip partenopeo nei confronti di 20 indagati per associazione finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti, aggravata dal carattere transnazionale, e detenzione illegale di armi da fuoco. Gli indagati sono broker internazionali, non legati a clan di camorra, ma a loro funzionali perché in grado di gestire e programmare i traffici di droga in buona parte d'Italia. Gli arresti sono stati eseguiti tra il centro storico, la Sanità e Capodimonte. I provvedimenti restrittivi emessi dall'autorità giudiziaria su richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia riguardano persone che hanno gestito un traffico internazionale di stupefacenti, in particolare cocaina, attraverso contatti con il Sud America e la Spagna, oltre che lo spaccio della droga a livello locale. Il gruppo usava il cosiddetto sistema a puntate: ogni cosca metteva la sua quota di denaro per far arrivare i carichi di stupefacente. Il narcotico prima di essere spedito veniva marchiato con segni distintivi di modo che poteva arrivare  al 'cliente'. In questo modo poteva arrivare più droga e si frazionavano i rischi derivanti da sequestri o perdite in mare del carico.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy