Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Dopo appena tre giorni dall'incendio che ha distrutto l'intero campo spontaneo di lavoratori extracomunitari stagionali nell'ex 'Calcestruzzi Selinunte' di Castelvetrano, da stamattina i migranti sfollati sono tornati a occuparlo. Nel rogo di mercoledì notte è morto un giovane subsahariano. I migranti hanno iniziato a spostare i cumuli di cenere e detriti e con legno, plastica e materiale di risulta stanno rimontando le tende di fortuna. L'ex 'Calcestruzzi Selinunte' è di proprietà di Onofrio Cascio e dal 2010 è dismesso. I migranti lo hanno occupato abusivamente e Cascio ha più volte denunciato alle Forze dell'ordine l'occupazione abusiva della proprietà privata. Intanto un altro gruppo di quasi cento migranti ha occupato, sempre abusivamente, l'ex oleificio 'Fontane d'oro', confiscato alla mafia e ora di proprietà del Comune di Campobello di Mazara.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy