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"Un onore che strade intitolate a Stefano"
Pistoia. L'intitolazione di piazze o vie a Stefano "per me sarebbe importante. Oltre che essere chiaramente un onore, sarebbe significativo, ma non certamente per manie di protagonismo". Lo ha detto Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, oggi a Pistoia dove ha ritirato il premio Antonino Caponnetto per la cultura della legalità 2019. "Quello che è accaduto a Stefano - ha spiegato - e soprattutto quello che è accaduto dopo la morte di Stefano, mi riferisco ad anni e anni di processi a vuoto, causati da coloro che oggi sono sul banco degli imputati, in particolare" gli ufficiali "dei carabinieri per i cosiddetti depistaggi, deve non essere dimenticato, perché tutta questa battaglia, questa fatica non deve essere stata vana, in qualche maniera bisogna per forza avere aperto una strada, oltre che avere svegliato le coscienze. Mi rendo conto - ha aggiunto Ilaria Cucchi - che rispetto a dieci anni fa di passi avanti ne sono stati fatti tanti, anche e soprattutto dal punto di vista culturale. Stefano Cucchi non è più soltanto una questione della sua famiglia, ma è diventato un qualcosa che appartiene all'intera collettività. Tante persone si riconoscono in noi, non per quello che abbiamo vissuto con la morte di Stefano, ma per come siamo stati trattati".

ANSA

 

 

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