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di AMDuemila
Con una sentenza che ribalta il primo grado del 2018, la II sezione d'Appello civile di Milano ha condannato il Viminale e risarcire i tre figli del generale dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso da mano mafiosa il 2 settembre 1983, con 400 mila euro. A darne notizie è oggi il quotidiano “Il Corriere della Sera”. In primo grado il ministero, che gestisce un 'Fondo di rotazione per la solidarieta' alla vittime dei reati di tipo mafioso' si era visto dare ragione quando chiedeva che a tale risarcimento venisse addebitato solo al Boss condannato per la strage di Palermo (che risulta nulla tenente). La sentenza si basa sul fatto che i figli "in età ancora giovane abbiano subito gravi sofferenze in seguito alla tragica perdita del padre" in considerazione anche "dell'efferatezza del crimine" e della "risonanza mediatica".

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