Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Nuovo scontro M5S-Pd. I grillini: "I dem prima esultavano, oggi che dicono?". Salvini chiede le dimissioni della sottosegretaria

boschi pier luigi c ansa

Il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi, rischia di essere deferito al Csm per aver omesso il coinvolgimento di Pier Luigi Boschi, padre del sottosegretario Maria Elena ed ex vicepresidente di Banca Etruria, in un nuovo filone di indagini sul crac dell'istituto. Come spiega il Corriere della Sera, infatti, nel corso della sua audizione davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche, il procuratore "ha omesso di rivelare che" il nome di Pier Luigi Boschi "è stato iscritto nel registro degli indagati per falso in prospetto e che su questo le verifiche sono ancora in corso". "Tutto quello che avevo da dire l'ho detto in commissione giovedì scorso", ha replicato Rossi.

Lo stesso procuratore ha inviato una lettera al presidente della commissione, Pier Ferdinando Casini, per spiegare la sua posizione.

Al centro delle nuove indagini c'è il prospetto relativo all'emissione delle obbligazioni subordinate. Un'operazione messa in campo dal management della banca per cercare di ripianare la situazione economica dopo che i soci avevano deciso di non sottoscrivere l'aumento di capitale.

Il Corriere spiega così il nuovo coinvolgimento di Pier Luigi Boschi nella vicenda Etruria:

"Nel prospetto informativo mancano le informazioni sui rischi per gli investitori. La Consob lo segnala alla procura di Arezzo che apre un fascicolo per falso in prospetto, poi notifica multe agli amministratori per oltre due milioni e mezzo di euro. A Boschi vengono chiesti 30mila euro. Qualche settimana fa, secondo quanto scrive il quotidiano La Verità, i magistrati hanno chiesto una proroga delle indagini".

Le notizie sulle indagini a carico di Pier Luigi Boschi riaccendono la bagarre politica. "L'omissione da parte del procuratore di Arezzo Roberto Rossi è solo l'ultimo degli episodi inquietanti che circondano la vicenda di Banca Etruria. Nei giorni scorsi c'è anche stato chi, proprio a seguito dell'audizione in commissione Banche del procuratore Rossi, aveva cercato di far credere che Pier Luigi Boschi avesse un ruolo del tutto marginale rispetto alla vicenda di una banca che ha palesato il conflitto d'interessi del Pd", ha affermato Carlo Sibilia, capogruppo in commissione Finanze del Movimento 5 Stelle alla Camera. "L'insistenza di fare confusione su Banca Etruria nasconde l'obiettivo di non parlare dei veri problemi delle banche. I 5 stelle sono incompetenti e non conoscono regole e leggi. Il pm Rossi in commissione ha descritto i fatti, i documenti e le ragioni per le quali non è stato chiesto il rinvio a giudizio di boschi per bancarotta", replica Franco Vazio, parlamentare Pd e componente della commissione d'inchiesta.

Interviene anche Matteo Salvini. "Come Lega chiederemo un'ispezione in procura ad Arezzo. Comunque è incredibile, di fronte a questa vicenda, che la boschi sia ancora al governo", ha incalzato il segretario del Carroccio.

huffingtonpost.it

Foto © Ansa

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy