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maggiani chelli giovanna web22L’Antimafia è andata a Sassari, così scrive l’Espresso, e pare che il boss che ha diretto la strage di via dei Georgofili, Leoluca Bagarella, abbia esordito dicendo: che ci fate qui, qui la mafia non c’è.
La mafia c’è eccome nel carcere di Sassari come altrove, così come è fuori dal carcere e i rapporti si fanno sempre più stretti.
Siamo come nel 1993 quando i contatti fra boss mafiosi da dentro il carcere e fuori hanno determinato la strage di via dei Georgofili .
Mai, il problema del “41 bis“ è stato così fortemente sentito dalla mafia come in questo momento, e quindi i partiti garantisti e smaniosi di abolire il “carcere duro” alla mafia, fanno perlomeno da sponda ai desiderata di “Cosa nostra”, che non ci metterà la scaletta ad usare altro tritolo contro il “41 bis“ se in giro per il Parlamento non si smette di nutrire false speranze sulla nostra pelle.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via
dei Georgofili

ANTIMAFIADuemila
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