La Parrocchia S. Erasmo ed il Presidio di Formia dell’Associazione Libera invitano la cittadinanza all’incontro con padre Alex Zanotelli “Maledetti, voi, mercanti d’acqua”, sul tema dell’acqua pubblica, che si svolgerà a Castellone, presso il sagrato della chiesa, Lunedì 23 maggio, con inizio alle ore 20, nell’anniversario della strage di Capaci, in cui morirono Giovanni Falcone e la sua scorta.
L’iniziativa, che seguirà la messa e l’esposizione del Gonfalone di Sant’Erasmo, aprirà i festeggiamenti per il Santo Patrono ed inizierà con una degustazione di prodotti di LIBERA TERRA, della Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana e della Nuova Cooperazione Organizzata, con prodotti provenienti dalle terre confiscate alla camorra. Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, impegnato da sempre a creare condizioni di pace tra gli uomini e di giustizia sociale, dopo tanti anni trascorsi nelle periferie più remote dell’Africa, accanto ai poveri ed ai malati di Aids e dopo aver denunciato, dalle pagine della rivista “Nigrizia”, l’ipocrisia dei governi italiani che alimentavano la corruzione dei Paesi africani inviavano aiuti umanitari insieme ad armi e rifiuti, è oggi parroco della Chiesa di San Vincenzo nel rione Sanità a Napoli, in quella città dell’umanità e dell’accoglienza dove sono ancora tante le vittime innocenti per mano della camorra.
“Maledetti voi mercanti di acqua” è il monito lanciato da padre Zanotelli, ricorda il parroco Don Alfredo Micalusi, su un tema di grande attualità e di grande urgenza: l’acqua. Papa Francesco, nella lettera Laudato si’, ci dà una sonora pedata per scuoterci e svegliarci dal torpore che ci avvolge. C’è un grido che si fa sentire, è il grido dei poveri della terra, e non si può pensare di far finta che non esista. E fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra. L’acqua è la risorsa più importante per la vita del pianeta e dell’umanità ma è anche quella più in pericolo. Scrive il Papa in Laudato sì: “Mentre la qualità dell’acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani”.
I nostri governanti non fanno eccezione a questa “tendenza a privatizzare” l’acqua. Nonostante l’esito di un referendum, i governanti, a tutti i livelli, continuano a fare dell’acqua un business. E’ ora di far sentire forte la nostra voce! E’ importante, quindi, essere presenti all’incontro con Padre Alex per essere contagiati dall’onda del suo entusiasmo e dalla chiarezza con la quale riesce a leggere luci e ombre di questo nostro tormentato tempo. Il suo sguardo profetico ci aprirà ad un futuro di pace possibile”.
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