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filodritto-webdi AMDuemila - 17 dicembre 2011
Palermo. “FiloDritto è una cooperativa sociale tessile che guarda all’anima. Produce, in un laboratorio all’interno della casa circondariale di Enna, manufatti tessili e soprattutto in feltro”. La presentazione della cooperativa “FiloDritto” riportata nel sito amanilibere.it racchiude la sintesi di un vero e proprio progetto di riscatto per i detenuti del carcere di Enna. Si tratta della prima cooperativa sociale tessile delle carceri siciliane che fa parte del progetto ''Sigillo'' del Ministero della Giustizia, un marchio creato a tutela del lavoro dei detenuti. Venerdì scorso Don Ciotti ha inaugurato presso la bottega della legalità una mostra dal titolo “FiloDritto per la pace”.

La cooperativa è nata all'inizio del 2011 da una branca dell'associazione AManiLibere che da anni si occupa principalmente di recupero della tradizione tessile siciliana. La presidente Ninni Fussone, oggi a capo di FiloDritto, è una sociologa appassionata di tessuti che per anni ha tenuto corsi da volontaria nelle sezioni femminili e maschili del carcere ennese. In vetrina e all’interno della Bottega sono stati esposti i feltri di Htem Darwhis, 23 anni, un giovane egiziano socio della cooperativa e ristretto ad Enna. Colori caldi e mediterranei per disegnare collane, gadget natalizi, bouquet di fiori, sciarpe di lana e seta. L’importanza di “legare la memoria con l’impegno” è stata sottolineata da Umberto Di Maggio, referente di Libera Palermo, per introdurre Luigi Ciotti. Tra il pubblico alcuni familiari di vittime di mafia come i genitori del poliziotto Nino Agostino (ucciso insieme a sua mogli Ida il 5 agosto del 1989) e due figli del giornalista Mario Francese (ucciso il 26 gennaio 1979). Nel salone della Bottega (un bene confiscato alla mafia e destinato all’associazione Libera) tante immagini stilizzate di molti martiri di mafia. Volti seri, sorridenti e pensierosi di uomini e donne uccisi dal piombo mafioso e molto spesso dalla complicità del mondo politico e istituzionale. La giornalista Pierelisa Rizzo, socia della cooperativa e volontaria al carcere di Enna, ha tracciato il percorso di “FiloDritto” partendo dalle difficoltà incontrate fino ad arrivare ai progetti in cantiere. Attraverso il ricordo del primo incontro con le detenute del carcere di Enna don Ciotti ha voluto unire il passato con il presente ribadendo l’importanza della “dignità del lavoro”. Tanta emozione e tanta tristezza negli occhi di Vincenzo Agostino quando il fondatore del Gruppo Abele ha ricordato Ninetta Burgio (la mamma di Pieratonio Sandri, il 18enne di Niscemi, incensurato e scomparso nel settembre 1995, il cui cadavere è stato ritrovato dopo 14 anni) deceduta di recente. Per un padre e una madre che si ostinano a chiedere verità e giustizia per la morte del figlio e della loro nuora il legame con Ninetta Burgio era qualcosa di forte. Un legame fondato sulla ricerca di risposte che li univa dopo anni di oblio e menzogne gettate sul conto dei propri congiunti. Dal canto suo don Ciotti ha rimarcato l’assoluta necessità di un’etica nella vita quotidiana unita all’impegno a non abbandonare mai i familiari delle vittime di mafia. “Il Natale non è solo il 25 dicembre – ha ribadito con forza il presidente di Libera – o lo viviamo tutti i giorni o è finita! Tutti i giorni c’è gente che chiede di nascere e di rinascere...”. Il ricordo della sua visita al campo Rom alla Continassa, incendiato la scorsa settimana dopo la falsa accusa di violenza carnale inventata da una ragazzina di 16 anni, ha vibrato forte nelle parole di Ciotti. L’emblema di una parte di società pronta a uccidere sotto la spinta becera del razzismo si è scontrato con la voglia di rivalsa di Htem Darwhis seduto in prima fila. Le creazioni di questo giovane egiziano hanno rappresentato tutta la sua voglia di rifarsi una vita. Nell’abbraccio di don Ciotti l’augurio di resistere e andare avanti nella certezza del suo riscatto.

Info: http://www.amanilibere.it/Invito_mostra_dicembre_2011.html

Indirizzo cooperativa: via Rossini 3 Enna Tel. 0935-1820716 / cell. 340-8591765
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