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4 dicembre 2011
Bari. «In Italia la democrazia è pallida e se la democrazia è pallida le mafie sono forti. Se la politica è debole le mafie sono forti». Lo ha detto all'ANSA il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, oggi a margine del IX congresso nazionale di Legambiente. «Abbiamo davanti agli occhi - ha spiegato - che questo momento di crisi, che prima di essere una crisi economica è una crisi etica e della politica italiana e internazionale, ha reso più forti troppi criminali e mafiosi. Dal riciclaggio alle forme di usura, le mafie fanno da banche attraverso società che prestano denaro anche a piccole e medie imprese in difficoltà. Hanno denaro liquido con cui riescono a compiere con vari sistemi molte operazioni». «È sotto gli occhi di tutti - ha aggiunto - come le mafie, oggi più che mai, hanno investito in questo momento di grande difficoltà: questa è la realtà. Nei paradisi fiscali si parla di 11 trilioni di dollari solo di investimenti privati, non di aziende». «Secondo me - ha concluso - è molto importante quello che è stato ricordato dalla Banca d'Italia proprio sul riciclaggio, nel nostro paese che ha delle medie superiori ad altri Paesi del mondo».

ANSA

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