La Procura di Milano ha domandato al gip una proroga di sei mesi nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta "organizzazione criminale costituita in seno a Banca Progetto". La richiesta porta la firma del procuratore aggiunto Roberto Pellicano e dei sostituti Marina Gravina e Luigi Luzi, che intendono proseguire gli approfondimenti investigativi su Paolo Fiorentino, ex amministratore delegato dell’istituto di credito digitale.
La banca era stata commissariata nella primavera 2025 dalla Banca d’Italia, quando già si trovava in amministrazione giudiziaria su istanza dei pm della Dda Paolo Storari e Silvia Bonardi. Secondo l’accusa, sarebbero stati concessi finanziamenti garantiti dallo Stato a soggetti ritenuti vicini alla ’ndrangheta. Oltre a Fiorentino, le indagini coinvolgono altri sette tra manager e agenti, indagati a vario titolo per truffa aggravata, concorso esterno in bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e appropriazione indebita, come emerso lo scorso marzo.
Al centro dell’indagine vi sarebbe una "stabile attività di finanziamento", sostenuta da fondi coperti mediamente all’80% dall’intermediario statale MedioCredito Centrale, che sarebbe stata diretta verso centinaia di imprese ritenute prive dei "requisiti di merito creditizio" e considerate "pericolose". Un presunto "sistema" che, secondo gli inquirenti, avrebbe favorito "persone legate alla criminalità organizzata", determinato il "dissesto di decine di società" e spinto numerose piccole e medie imprese beneficiarie dei prestiti a manipolare i propri conti attraverso "aumenti di capitale 'fittizi' creati "ad hoc" per giustificare i finanziamenti di Banca Progetto.
La struttura interna che avrebbe gestito il meccanismo dei prestiti, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata organizzata dai "gradi apicali della banca", con dirigenti responsabili delle diverse aree operative e agenti monomandatari incaricati di individuare e procacciare la clientela.
Foto © Imagoeconomica
Milano: pm chiede proroga indagini associazione a delinquere in Banca Progetto
- Dettagli
- AMDuemila
