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Nuovo blitz dei carabinieri nell'ambito dell'operazione "Termine". Tra le province di Cagliari, Nuoro, Sassari e Pisa sono stati eseguiti otto provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante persone, italiane e straniere, ritenute coinvolte in un sistema di spaccio di droga collegato a un più ampio contesto criminale già colpito nei mesi scorsi.Le misure sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Cagliari, con l'azione sul campo affidata alla compagnia di Carbonia e il supporto dei reparti territoriali competenti, sotto il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Cagliari. Gli indagati, già noti alle forze dell'ordine, sono accusati di aver effettuato ripetute cessioni di sostanze stupefacenti per conto dei principali esponenti dell'organizzazione, pur senza farne formalmente parte.Il provvedimento arriva come sviluppo dell'operazione 'Termine', scattata il 6 ottobre 2025, che aveva portato all'esecuzione di 62 misure cautelari, con 50 arresti in carcere e altri provvedimenti restrittivi, nell'ambito di un'inchiesta su un vasto traffico di droga tra la penisola e la Sardegna. Per alcuni soggetti, inizialmente esclusi dall'accusa associativa, erano state disposte perquisizioni e interrogatori. Proprio all'esito di questi interrogatori, l'autorità giudiziaria ha disposto le nuove misure: tre persone sono finite in carcere, quattro agli arresti domiciliari e una è stata colpita dal divieto di dimora in Sardegna. Per un indagato, che ha ammesso le proprie responsabilità, non sono state ritenute necessarie misure cautelari. L'indagine, avviata nel gennaio 2022 e protrattasi fino al marzo 2024, ha portato a ipotizzare l'esistenza di due gruppi criminali sardi in contatto con ambienti della criminalità albanese attivi in Toscana e Veneto. Uno dei sodalizi sarebbe stato impegnato nel reperimento e nella distribuzione in Sardegna di cocaina ed eroina, l'altro composto da autotrasportatori incaricati di trasferire la droga sull'Isola e di riportare sul continente il denaro destinato all'acquisto di nuove partite di stupefacenti. Nel corso delle indagini è stato inoltre ricostruito il ruolo di alcuni indagati in un sequestro di persona avvenuto a Sant'Anna Arresi il 3 aprile 2023. Il bilancio complessivo dell'operazione parla di sequestri per oltre 127 chili di cocaina, 7 di eroina, 53 di hashish e un chilo di marijuana, oltre a 47 armi di vario tipo e 380 mila euro in contanti. Un'azione investigativa che, secondo gli inquirenti, ha colpito una rete criminale ramificata e attiva su più regioni.

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