Nel 2026 il Movimento 5 Stelle tornerà a mettere al centro della propria iniziativa politica l’opposizione all’aumento delle spese militari, sia a livello nazionale sia europeo. In quest’ottica, come riporta il Fatto Quotidiano, è in preparazione una nuova grande manifestazione contro il riarmo, prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo a Roma, la stessa città che lo scorso 5 aprile aveva ospitato un corteo molto partecipato. Giuseppe Conte valuta una seconda edizione dell’evento, anche perché a ridosso del referendum sulla separazione delle carriere, atteso per la seconda metà di marzo. Il fulcro della mobilitazione, però, resterà il rifiuto delle nuove spese per la difesa, sulla scia di “No Rearm, no War”, l’iniziativa organizzata lo scorso giugno al Parlamento dell’Aia, dove i 5 Stelle avevano riunito rappresentanti di 15 partiti e movimenti europei contrari all’incremento degli investimenti militari nei Paesi Nato. Resta da capire se, come già avvenne nel corteo di aprile, anche questa volta una delegazione del Partito democratico deciderà di partecipare.
ARTICOLI CORRELATI
Conte chiede alla Camera di alzarsi contro lo sterminio di Gaza, Meloni rimane seduta
Di Giorgio Bongiovanni
Mattarella contro Israele: disumano ridurre la popolazione di Gaza alla fame
Scarpinato: ''Maggioranza di governo è dalla parte della borghesia mafiosa''
A Roma in 300mila per Gaza, le opposizioni: ''Governo complice, è una vergogna nazionale''
