Andrà in onda domenica 4 maggio alle 22.50 su Rai Uno il documentario che racconta la vita e il sacrificio del magistrato assassinato dalla Stidda nel 1990. Tra le voci anche quella di Piero Nava, il testimone che indicò i killer e visse sotto protezione.
Trentacinque anni dopo l’agguato mafioso che ne spezzò la giovane vita, Rai Uno rende omaggio a Rosario Livatino, il “giudice ragazzino”, con il docufilm "In Fede: Rosario Livatino", in onda domenica 4 maggio alle 22.50. Una produzione Officina della Comunicazione e Loft Produzioni, realizzata in collaborazione con Rai Documentari.
Il documentario, scritto da Matteo Billi e diretto da Omar Pesenti, ripercorre il percorso umano e professionale di Livatino, magistrato del Tribunale di Agrigento assassinato il 21 settembre 1990 dalla Stidda, organizzazione mafiosa emergente che negli anni ’80 si contendeva il controllo del territorio con Cosa nostra. Aveva solo 37 anni. Il suo unico "errore": aver osato indagare a fondo sui traffici illeciti e gli interessi economici delle cosche locali.
