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"Contro la mafia non c'è solo lo strumento del diritto, ma anche quello della cultura e lo sport è cultura. Ogni campetto di calcio che apriamo toglie manovalanza alla mafia in una città che ha fame di strutture sportive. Oltre a fare processi è necessario costruire pilastri di legalità anche attraverso lo sport". Lo ha detto il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia a margine del protocollo d'intesa che prevede una collaborazione tra l'ufficio inquirente palermitano e la Procura di Messina e il Coni nei casi di indagini di violenza e abusi sessuali a carico di tesserati ad una Federazione Sportiva Nazionale o di una disciplina sportiva riconosciuta dal Coni. In rappresentanza della Procura di Messina era presente l'aggiunto Vito Di Giorgio che ha ricordato l'importanza di azioni tempestive nei casi dei codici rossi, i reati contro le cosiddetta fasce deboli.

Foto © Paolo Bassani

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