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Il Movimento delle Agende Rosse ligure, Gruppo “Falcone Borsellino” con sede a Campomorone-Genova, ha organizzato una manifestazione sit-in davanti alla Prefettura di Genova per sabato 9 luglio, alle ore 10.00 e sino alle ore 12.00
La necessità di questa manifestazione nasce soprattutto dalle continue e gravi minacce di morte rivolte al Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri.
L’evento partirà alle ore10:00 con il raduno di tutti i partecipanti in Largo Eros Lanfranco 1, antistante il Palazzo che ospita la Prefettura di Genova e perdurerà con un sit-in sino alle ore 12:00. Abbiamo chiesto udienza a S.E. il Prefetto della Città, Dottor Renato Franceschelli: nelle Sue mani consegneremo una lettera aperta da inoltrare al Presidente del Consiglio Mario Draghi e a tutto l’esecutivo.
Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione paradossale che sta vivendo il Procuratore Gratteri è di fondamentale importanza. Ha dell’incredibile, infatti, che un uomo votato alle istituzioni come il Dottor Gratteri, massimo esperto mondiale sulla ’ndrangheta che il mondo ci invidia, invece di essere dotato di tutti gli strumenti necessari al contrasto della criminalità, sia quasi messo da parte.
Le sue colpe? Andare avanti sempre dritto senza fare sconti a nessuno, essere integerrimo ed inflessibile, non far parte di nessuna corrente all’interno della Magistratura, ottenere massimi risultati sul contrasto alla ’ndrangheta, non avere timore reverenziale nei confronti di alcuno, avere istituito il più grande processo alla ’ndrangheta mai realizzato (Rinascita Scott), aver portato alla ribalta il meglio della Regione Calabria e aver messo sotto chiave il marcio; essere uno scrittore di successo, dialogare con la gente comune senza pavoneggiarsi, e così via.
Ebbene, se queste sono le sue colpe, tutti ci vorremmo chiamare Nicola Gratteri, tutti ci chiamiamo Nicola Gratteri!
“Quest’anno ricorderemo i trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, un terzo della vita media di un uomo, ancora in attesa di verità e giustizia!
Perché non si debba tornare ai terribili momenti del 1992, con i nostri visi inondati da fiumi lacrimosi a bagnare l’ennesima strage, abbiamo il dovere morale di intervenire immediatamente e senza indugi!
Le continue minacce di morte alla persona del Procuratore della Repubblica, dottor Nicola Gratteri ed alla sua famiglia, ci obbligano a non restare impassibili e silenti!
È nostro dovere intervenire per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e farci sentire dall’esecutivo per chiedere sostegno concreto al Procuratore.
Nicola Gratteri è il massimo esperto mondiale per il contrasto alla ‘ndrangheta: il governo, lo Stato, hanno il dovere di fornire tutti gli strumenti necessari al Procuratore per la sconfitta di questo cancro sociale. Lo Stato, al quale Nicola Gratteri ha giurato fedeltà, ha il dovere di sostenerlo e fornirgli anche più degli strumenti necessari e da lui richiesti. Ci sembra invece di capire che qualcuno abbia, coscientemente o inconsciamente, deciso di mettere i bastoni tra le ruote alla lotta al crimine!
Dai prossimi provvedimenti in seno all’esecutivo, dalle prossime dichiarazioni d’intenti, capiremo se il Governo ha o non ha la volontà di distruggere la ’ndrangheta e le mafie in genere.
Secondo noi un Ministro della repubblica coscienzioso, con la necessaria ed indispensabile umiltà avrebbe dovuto chiedere, ai Magistrati schierati sul campo, di quali strumenti avessero bisogno per essere aiutati nel loro prezioso lavoro. L’umiltà, però, non è virtù di tutti!
Il nostro impegno continua: come Movimento delle Agende Rosse Ligure, gruppo “Falcone Borsellino” saremo a Genova, davanti alla Prefettura, per un sit-in a sostegno del Procuratore Nicola Gratteri. Tutta la cittadinanza è vivamente invitata a partecipare!Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo stare zitti ed inoperosi, è il momento di farci sentire! Vi aspettiamo numerosi, sabato mattina 9 luglio 2022, alle ore 10:00 davanti alla Prefettura di Genova! Non mancate!”
“Un giorno questa terra sarà bellissima!”
(Paolo Borsellino)

Foto © Imagoeconomica

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