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''Una giornata per ricordare Pio La Torre, ma anche per rinnovare il nostro impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità. La legalità è un pilastro imprescindibile per una società democratica. La legalità è un baluardo per la nostra organizzazione fin dalle sue origini. Si tratta di un valore da difendere per il bene comune''. Queste le parole del segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra in occasione della cerimonia di conferimento dell'edizione 2021 del ''Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre'', un premio organizzato da Avviso Pubblico, Cgil e Federazione nazionale della stampa italiana. Presenti all’iniziativa anche Franco La Torre, figlio di Pio La Torre; Rosy Bindi, presidente della giuria; Nicola Leoni, vicepresidente di Avviso pubblico e Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti; Mattia Motta vicesegretario Fnsi; Giuseppe Massafra, segretario confederale della Cgil. A presiedere l'iniziativa è stata Stefania Pellegrini, direttrice master ''Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscate alle mafie''. ''Non dobbiamo considerarli eroi - ha proseguito Massafra -, ma esempi, persone che fanno il proprio dovere. Questo importante premio intende evidenziare infatti come nella società civile e nel mondo delle professioni che rappresentiamo, vi siano persone, sindacalisti, giornalisti, amministratori locali, che con passione, coraggio e competenza, esercitano questa azione: sono i nostri anticorpi contro l'illegalità, che vanno coltivati, sostenuti e vanno riconosciuti’’. In seguito, il segretario confederale della Cgil ha sollecitato il governo a "controllare e presidiare gli investimenti che saranno effettuati con le risorse del Recovery Fund, ma soprattutto a riprendere il controllo sociale del territorio. Ciò che si decide oggi segnerà la direzione che daremo alla ripartenza. La Cgil continuerà a battersi affinché legalità e sicurezza ne siano le direttrici. Senza legalità nessun progetto di cambiamento è possibile”.

Foto © Imagoeconomica

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