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Il prefetto di Catanzaro Cucinotta: “Antoci ha inflitto un colpo mortale alle agromafie, dobbiamo essergli grati”

Giovedì 29 luglio 2021, Giuseppe Antoci, già Presidente del Parco dei Nebrodi, oggi Presidente Onorario della Fondazione Caponnetto, ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria di Marcellinara, deliberata all'unanimità dal Consiglio Comunale del Centro dell'Istmo.
All'iniziativa era presente il Prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta che, consegnando, insieme al Sindaco, la Cittadinanza Onoraria al Presidente Antoci, ha rivolto parole di sostegno all’azione antimafia invitando tutti ad unirsi nella denuncia e nella creazione di impegno costante.
“Il Presidente Antoci - ha detto il Prefetto - ha inflitto un colpo mortale alle agromafie che lucravano da anni e anni sui Fondi Europei per l’Agricoltura. Io c’ero in Sicilia - ha continuato il Prefetto - quando, insieme al Prefetto Antonella De Miro e gli altri Prefetti dell’Isola, firmammo tutti il Protocollo Antoci, ma mai potevamo pensare e sperare che potesse un giorno, quel protocollo, diventare una legge nazionale. Bene - continua il Prefetto - così invece è stato e questa è una cosa bellissima. Il sacrificio suo e della sua famiglia lo capiamo e lo apprezziamo. Dobbiamo tutti essere loro grati – ha concluso il Prefetto.
Una serata partecipata e piena di momenti di commozione come quello quando la giovane Giada Boccuto, Presidente della Consulta Giovanile, ha parlato di Antoci come un padre per tutti i giovani che vedono in lui un esempio: “Tutti saremmo fieri di avere un padre come lei. Se non ci fosse la pandemia verrei ad abbracciarla a nome di tutti noi, siamo fieri di averla nostro concittadino onorario. Il nostro grazie va anche alla sua famiglia, una famiglia che tutti domani vorremmo essere”. In quel momento gli occhi dei presenti nella piazza si riempiono di lacrime e il Presidente Antoci guardando Giada si tocca il cuore in segno di ringraziamento.
Tra gli intervenuti Maria Teresa Sacco, Vice Presidente Nazionale di Avviso Pubblico e Don Giacomo Panizza da anni impegnato in Calabria per aiutare gli ultimi.
E ancora il Questore di Catanzaro Mario Finocchiaro che ha ricordato i momenti della sua permanenza a Messina al fianco di Antoci quanto ha detto “il solito tentativo di delegittimazione, il mascariamento come viene chiamato in Sicilia, voleva colpire chi veramente lotta la mafia come Antoci. Ci sono persone che non hanno mai fatto nulla di concreto per combattere la mafia e poi si scoprono antimafiosi per eccellenza. I così detti professionisti dell’antimafia. Ecco il Presidente Antoci è l’opposto, una persona limpida che ha saputo coniugare denuncia e creazione di norme” - ha concluso il Questore.
Sulla stessa scia il Colonnello Carubia - “nella lotta alla mafia ci vogliono azioni concreti, non bastano le parole. L’Arma dei carabinieri è sempre stata vicina al Presidente Antoci al quale va la nostra stima e gratitudine”.
Il Sindaco ha dichiarato: “Da domani Marcellinara va avanti con l’esempio di Antoci ormai nostro concittadino” ed Antoci, visibilmente commosso, chiede a tutti di sentirsi avvolti dal suo abbraccio che consegna ai cuori dei presenti da parte sua e della sua famiglia. “Momenti come questi mi confermano che ne vale la pena". E poi sferra un attacco alle famiglie di ‘ndrangheta della Calabria facendo noi e cognomi. "Sono dei vigliacchi che rubano le vite e i sogni della brava gente - dice Antoci - ma noi siamo più di loro, li contrasteremo e li batteremo. Occorre avere fiducia nello Stato”.
Una bellissima serata che rimarrà nel cuore e nei ricordi di Marcellinara e della Calabria regione che, da ieri, ha un nuovo cittadino onorario. Il 29 luglio si è scritta a Marcellinara un bel pezzo di storia di Calabria.

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