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Si è costituito al comando provinciale dei carabinieri di Palermo Salvatore Giallombardo, 30 anni, destinatario di una misura cautelare di arresti domiciliari, nell'ambito dell'inchiesta che nei giorni scorsi aveva portato a otto arresti a Palermo. Per tutti le accuse sono di essere stati vicini o contigui al clan guidato dal boss Giulio Caporrimo, di San Lorenzo e Resuttana. Giallombardo, che si trovava in Germania al momento della esecuzione del provvedimento da parte dei militari, ha detto di avere appreso di essere tra le persone da arrestare e si è presentato in caserma. Informati i pm Felice de Benedittis e Federica La Chioma, che coordinano le indagini assieme al collega Dario Scaletta, del pool del procuratore aggiunto Salvatore De Luca, i carabinieri hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare del GIP Lorenzo jannelli e condotto Giallombardo nella sua abitazione, dove resterà ai domiciliari. L'indagato è difeso dall'avvocato Paolo Libassi.

Foto © Imagoeconomica

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