Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

I pm della Dda di Bari hanno chiesto il rinvio a giudizio per 41 imputati coinvolti nell'operazione 'Grande Carro' che il 27 ottobre del 2020 ha portato all'arresto di 48 persone accusate a vario titolo, di Mafia, concorso esterno in associazione mafiosa, fittizie intestazioni di beni, estorsioni, truffa aggravata per ottenere contributi dall'Unione europea e della Regione Puglia, armi corruzione e riciclaggio. L'udienza preliminare è stata fissata per il prossimo primo luglio nell'aula bunker del tribunale di Bari. Tra gli imputati anche Donato e Francesco Delli Carri, nipoti del boss Roberto Sinesi e referenti dell'omonima organizzazione criminale. Donato Delli Carri ha già scontato una pena di 26 anni di reclusione per l'omicidio di Giovanni Panunzio, l'imprenditore edile ucciso dalla Mafia a Foggia il 6 novembre del 1992.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy