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"Grande il monitoraggio sul web, lo strumento di comunicazione sul quale bisognerebbe avere maggiore sensibilità. E' importante che sia controllato, che ci sia un maggiore accesso ai dati digitali in quanto oggi il crimine organizzato mafioso e terroristico utilizza il web come strumento di comunicazione. La Digos, la direzione centrale della Polizia di Prevenzione, la polizia postale che hanno lo specifico compito di controllare la Rete, esercitano un controllo amplissimo". Lo ha detto a Sky tg24 Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia. "Il 5G renderà ancora più difficili le intercettazioni - spiega De Raho - e a meno che non si riesca ad arrivare a un accordo con i prestatori dei servizi si proietta una difficoltà investigativa insuperabile, a meno che non intervenga una norma a livello europeo per consentire la sicurezza dei paesi. Molto spesso vengono utilizzati canali di comunicazione criptati, così come avvenuto per alcune chat che riguardavano la 'Ndrangheta, Cosa Nostra, che hanno determinato la ricostruzione di traffici criminosi disseminati sull'intero globo".

Foto © Imagoeconomica

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