Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

La Polizia di Stato di Latina, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, sta eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma nei confronti di esponenti delle famiglie Rom di Latina ritenuti responsabili di un omicidio commesso nel gennaio del 2010 con metodo mafioso e per finalità di agevolazione mafiosa. Dalle indagini, dirette dalla Dda di Roma e condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Latina e del Servizio Centrale Operativo, è emerso come il grave delitto si inquadri nella faida scoppiata nel 2010 nella provincia di Latina, fra le famiglie Rom Ciarelli - Di Silvio da un lato, e gruppi non Rom, dall'altro, volta ad ottenere il controllo delle attività criminali del territorio pontino.
Nell'ambito di tale faida, denominata cosiddetta 'Guerra Criminale Pontina', l'omicidio in questione ha costituito il punto centrale di una serie di condotte criminali che, prima o dopo di esso, hanno determinato l'affermarsi sul territorio pontino di clan familiari di origini Rom caratterizzati dalla capacità di porre in atto un potere di intimidazione tipico delle organizzazioni mafiose.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy