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“Non solo ti abbandonano sotto ogni profilo, ma se gli scrivi per chiedere un tuo diritto al fine di promuovere la lotta alla criminalità soprattutto in sede giudiziaria il Viminale ti ammonisce anche chiedendoti di non fare simili richieste”. A scriverlo in una nota è Luigi Coppola, testimone di giustizia e presidente associazione antiracket Movimento per la lotta alla criminalità organizzata. Il testimone di giustizia ha denunciato che vuole essere presente in aula al Tribunale di Napoli perché convocato dall’autorità giudiziaria ma deve farlo “senza la presenza dello Stato, ovvero senza alcuna scorta”.
“Tutto ciò - ha affermato - è uno schiaffo per chiunque voglia alzare la testa e denunciare ogni atto criminale. Chiedo spiegazioni al Viceministro dell'interno Vito Crimi, che fino a pochi mesi fa mi diceva che stare dalla parte di chi ha denunciato è una priorità dello Stato e del governo”. “Ecco - ha concluso - questo è il risultato!”.

Foto © Imagoeconomica

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