Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

di AMDuemila
E’ stata annullata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Girolamo “Mino” Bruzzese finito in manette lo scorso 28 luglio nell’ambito dell’operazione del Comando dei Carabinieri di Reggio Calabria ribattezzata “Gear”. Il Tribunale del riesame reggino, all’esito dell’udienza di fine agosto, ha accolto l’impugnazione dei legali d Bruzzese disponendo l’immediata scarcerazione. Gli avvocati avrebbero dimostrato l’estraneità del loro assistito ai fatti contestati al gruppo Bruzzese: narcotraffico, favoreggiamento e ausilio a latitanti. Parzialmente accolta invece la richiesta della difesa per Alessandro e Antonio Bruzzese. Per loro il Riesame ha annullato l’ordinanza limitatamente ai capi di imputazione per i reati di favoreggiamento ai latitanti. Rivista anche la posizione di Giuseppe Maiolo: il Riesame ha accolto in questo caso l’eccezione di incompetenza territoriale formulata dagli avvocati riconoscendo che nei reati contestati non sussiste alcuna connotazione mafiosa o collegamenti con associazioni di narcos, pertanto la competenza a decidere è del Gip del Tribunale di Palmi trattasi di reati comuni sottratti alla competenza della Dda. Il tribunale ha quindi disposto lo stralcio e la trasmissione degli atti. Provvisoriamente Maiolo resterà in cella, ma alla luce del fatto che il provvedimento è stato emesso da un giudice non competente, sarà il Gip di Palmi a dover decidere entro venti giorni se confermare o meno la detenzione.

Fonte: Gazzetta del Sud

Foto © Imagoeconomica

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy