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di AMDuemila - Video
Era in diretta su Facebook l'avvocato Carlo Palermo. L'ex sostituto procuratore di Trapani ha parlato del violento attentato di Pizzolungo che la mafia, insieme ad altri poteri occulti, eseguì ai suoi danni 35 anni fa. La mattina del 2 aprile 1985 un'autobomba saltò in aria sulla strada provinciale che attraversa Pizzolungo per uccidere il magistrato che era arrivato a Trapani appena 50 giorni prima. A morire però non fu Carlo Palermo ma una madre con i due figli (Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta) che con la propria vettura fece casualmente da scudo a quella del magistrato salvandogli la vita. Ancora oggi, purtroppo, permangono molte domande senza risposta: chi volle quell'attentato? Per quale motivo? Cosa aveva scoperto Carlo Palermo?



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