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Annunciato in un'intervista a La Stampa
di AMDuemila
"Lo Stato schiera una task-force della Dia a Foggia per restituire fiducia ai cittadini". Lo ha annunciato in un'intervista a La Stampa la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, all'indomani dell'allarme sul rafforzamento della Mafia foggiana contenuto nella relazione semestrale al Parlamento della Dia, la direzione investigativa antimafia. "Lo Stato - afferma Lamorgese - farà la sua parte. Il 15 febbraio si inaugura una sezione operativa della Dia. Saranno una ventina di investigatori. Intanto ho concordato con il capo della polizia, il prefetto Gabrielli, che manderemo consistenti rinforzi nell'immediato per accompagnare questa reazione e dare un segnale tangibile alla comunità con la presenza delle forze di polizia".
Alla domanda se non fosse necessario anche rinforzare la Procura dandogli i poteri dell'Antimafia che oggi dipendono da Bari ha risposto: "Una passo alla volta intanto vediamo che risultati darà la sezione della Dia. Penso che uno Stato, per essere tale, non deve muoversi sull'onda dell'emozione, ma ponderare bene i suoi passi. Valuta gli interventi. E quando decide, deve essere conseguente. Non devono essere solo parole". La ministra evidenzia che nel foggiano sono calati i reati-spia. "In due anni - ha aggiunto - sono diminuite le denunce per estorsione. Invece sono aumentati gli incendi dolosi. C'è un problema di paura nella cittadinanza. Con pacatezza, bisogna ragionare sugli interventi". La situazione di Foggia è stata sottovalutata nei mesi scorsi? "Non voglio fare polemiche con nessuno. E non penso che ci sia stata sottovalutazione. E' che certe indagini richiedono tempo, occorre costruirle bene. Poi, quando la magistratura ritiene, si chiude".

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