La mancata approvazione del disegno di legge di riforma dell'attuale programma di protezione sui testimoni di giustizia in Commissione Giustizia del Senato è un fatto di gravità inaudita. Ad affermarlo è Ignazio Cutrò Presidente della Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia. Sulla pelle dei testimoni di giustizia è in atto uno scontro politico tra la maggioranza e MDP. Noi testimoni di giustizia, dichiara Ignazio Cutrò, siamo le vittime di questo scontro politico. Il testo in esame alla Commissione Giustizia del Senato era stato fortemente promosso e sostenuto dalla Associazione sin dai suoi primi passi in Commissione Parlamentare Antimafia. Pensare di modificare il testo di riforma dopo che era stato approvato alla unanimità alla Camera nel marzo 2017, significare gettare alle ortiche tutto il lavoro svolto sino ad adesso e quel che è peggio significa gettare nel panico le nostre famiglie già ampiamente vessate e minacciarte di ritorsioni dalla violenza e dalla prepotenza mafiosa. La politica seria sappia rimediare a quello che consideriamo un atto di tradimento nei confronti dei testimoni di giustizia che con coraggio civile hanno testimoniato nei processi contro la criminalità organizzata di stampo mafioso.
Ass. Testimoni di giustizia su riforma programma protezione: ''Gravissima la bocciatura al Senato''
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