Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Il 12 Maggio 2016 la Cassazione ha confermato il 41 bis per Riina Salvatore senza se e senza ma.
Oggi alla luce dell’inchino di domenica scorsa di “San Giovanni Arcangiolo“ davanti alla casa dei Riina a Corleone, il plauso è doppio: infatti risulterebbe nella pratica che Riina è ancora pericoloso e non solo ottiene consensi.
Tant’è che le forze dell’ordine domenica sono uscite dalla processione.
Resta un solo cruccio però, che ogni tanto si riproponga alle Corti di Giustizia di abolire il 41 bis, perché se mai venisse abolito a Riina sulla carta bollata, per reazione, la noma stessa del 41 bis diventerebbe aria fritta.
E noi abbiamo visto male questo ennesimo tentativo di far saltare il 41 bis sulla carta bollata e per giunta a ridosso dell’anniversario della strage di via dei Georgofili, ma quel che è peggio a ridosso di un appuntamento elettorale.
L’evento processione religiosa che si è con molta probabilità, inchinata alla famiglia del Capo dei Capi, è stato la riprova che la Corte Suprema aveva letto bene le carte sulla pericolosità del macellaio di via dei Georgofili il 12 Maggio scorso e se qualcuno aveva sperato invece in una sentenza diversa per cavarne voti di scambio si è sbagliato di grosso.
C’è sempre un giudice a Berlino!

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Geogofili

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy