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E' ritenuto elemento di spicco delle cosche reggine
L'uomo è il genero del boss Giovanni Tegano ed è considerato particolarmente pericoloso, ma sono scaduti i termine per la carcerazione preventiva
Carceri e fondi alle onlus in cambio di posti di lavoroOperazione coinvolge associazione di Catanzaro.

Reggio Calabria. Eddy Branca, detenuto di 'ndrangheta in regime di 41 bis per la sua pericolosità sociale, è stato scarcerato per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva su disposizione del gup del Tribunale di Reggio Calabria.

Branca, genero del boss di Archi Giovanni Tegano, era stato arrestato nel 2014 assieme ad Andrea Giungo, un altro dei fiancheggiatori di Tegano.

Lo scorso 9 dicembre, in previsione della scadenza dei termini di carcerazione preventiva, il pubblico ministero distrettuale di Reggio Calabria aveva chiesto ed ottenuto dal gip Domenico Santoro, una nuova ordinanza di custodia cautelare dopo la deposizione di nuovi verbali contenenti le dichiarazioni del pentito Mariolino Gennaro che indicavano Branca e Giungo come due elementi di primo piano nell’organigramma della cosca Tegano.

(2 Marzo 2016)

ilquotidianoweb.it

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