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boccassini ilda webPm Storari: sanità si è rivelata trampolino per salto in politica
Milano. "Da questa indagine, secondo la Dda di Milano, emerge ancora una volta quanto l'organizzazione criminale, soprattutto calabrese, incide nella sanità, uno dei settori che è uno dei gangli vitali del nostro vivere civile". E' quanto ha affermato il procuratore aggiunto della Dda di Milano Ilda Boccassini, nel corso della conferenza stampa organizzata alla Questura di Milano, dopo l'arresto di Giuseppe Strangio, direttore dell'ufficio postale di Siderno Marina (Reggio Calabria).
"Le colpe dei padri non possono ovviamente ricadere sui figli e ognuno è libero di studiare ciò che vuole, ma ci ha stupito vedere come tanti figli di grosse famiglie mafiose abbiano scelto di studiare farmacia" ha proseguito Boccassini, ricondando come anche la figlia di Giuseppe Strangio si sia "laureata in farmacia e attualmente lavora nella farmacia Caiazzo di Milano" insieme "con il figlio di Giuseppe Calabrò, coinvolto in inchieste sui sequestri di persona e traffico di droga". Con loro, sempre secondo quanto riferito, lavorano anche il titolare dell'esercizio commerciale, "imparentato con la filiera dei Romeo", e il fratello pregiudicato.
"Questa indagine va vista in un contesto più ampio e cioé l'interesse per il mondo sanitario e parasaniario da parte dell'ndrangheta. In questo senso voglio ricordare alcune pronunce già passate in giudicato e che hanno riguardato l'ex direttore sanitario della Asl di Pavia, Carlo Chiriaco; il medico Vincenzo Giglio condannato in via definitiva nell'inchiesta Valle-Lampada; Francesco Pelle detto 'Ciccio Pakistan' arrestato durante la latitanza presso la clinica Maugeri; il medico Gabriele Quattrone che faceva favori alla famiglia Lampada, e (l'ex direttore della Asl di Monza che fu nominato alla guida della Asl 1 di Milano, ndr) PietroGino Pezzano coinvolto nell'indagine 'Infinito'" ha aggiunto il pm della Dda di Milano Paolo Storari, sottolineando che "questo mondo della sanità è di grosso interesse per l'ndrangheta: innanzitutto è un posto dove si possono distribuire favori in ambiti essenziali per la vita delle persone (ricoveri e così via), garantisce rispettabilità sociale, e si è rivelato essere un bel trampolino di lancio per fare il salto nel mondo politico".

askanews

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