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cutro-ignazio730 aprile 2015
Il presidente dell'Associazione nazionale Testimoni di giustizia, Ignazio Cutrò, è accusato di diffamazione e calunnia dalla Procura di Parma, a cui Luigi Panepinto (attualmente detenuto nel carcere parmigiano) ha presentato una querela

Irvizio de Le Iene offensivo", Luigi Panepinto querela dal carcere
gnazio Cutrò denunciato da uno degli imputati del processo in cui è testimone chiave. Il presidente dell'Associazione nazionale Testimoni di giustizia, infatti, è accusato di diffamazione e calunnia dalla Procura di Parma, a cui Luigi Panepinto (attualmente detenuto nel carcere parmigiano) ha presentato una querela.

Oggetto della denuncia sarebbe il servizio trasmesso durante la puntata del 12 marzo del 2014 a "Le Iene", su Italia1. Secondo Panepinto (già condannato in Cassazione a 12 anni di reclusione), dal servizio di Pablo Trincia sarebbe passato il messaggio che ad eseguire gli atti incendiari ai danni del Cutrò sarebbero stati proprio i fratelli Panepinto.


agrigentonotizie.it

Aggiornamento
"Intanto vogliamo vederci chiaro sulle accuse mosse nei confronti del mio assistito – spiega il difensore di Ignazio Cutrò, l'avvocato Katia LabarberaDopodiché non escludiamo di presentare una controquerela, considerato che le responsabilità del Panepinto sono già state accertate da diverse sentenze".


A Ignazio Cutrò l’abbraccio e la piena solidarietà da parte di tutta la redazione di Antimafia Duemila

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