5 novembre 2014
Il continuo fiorire di nuovi documenti al processo trattativa Stato-mafia comincia a creare in noi imbarazzo.
Come sarà mai possibile che solo dopo 21 anni si trovino documenti chiarificatori per la strage del 27 Maggio 1993?
Siamo infatti ora al documento del Carabinieri datato 8 Febbraio 1994, che metterebbe in risalto quanto contrariamente testimoniato fino ad oggi dall’ex Senatore Mancino, lo stesso fosse informato di probabili attentati legati all’annullamento del 41 bis per la mafia.
Inevitabilmente ci torna in mente quel passaggio della memoria del Generale Mori depositata a Palermo, nella quale ha scritto più o meno questa frase: se trattativa ci fosse stata e io fossi andato agli incontri senza una copertura politica sarei stato un pazzo.
In questi 20 anni in troppi in questo Paese hanno giocato sporco nascondendo quanto possibile per arrivare alla verità sulla morte dei nostri figli.
Chi ha documenti nascosti nei cassetti e negli archivi, per favore li tiri fuori non è più tempo di imboscare documenti per salvare la faccia a istituzioni non degne di questo nome.
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
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