di AMDuemila - 29 maggio 2014
“Lasci stare vicende del passato, certe cose fanno solo male'', queste le minacce contenute della lettera anonima recapitata questa mattina al giornalista Enrico Bellavia presso la redazione palermitana di Repubblica.
Parole pesanti per un giornalista come Bellavia che da sempre si occupa di cronaca nera e giudiziaria e che ha trattato uno dei temi più delicati nell'ambiente antimafia: la trattativa stato-mafia. Recentemente infatti aveva pubblicato un'intervista al pentito Francesco Di Carlo, ex boss di Altofonte.
Francesco Di Carlo, come racconta Bellavia nell'intervista è "uno dei principali accusatori di Marcello Dell'Utri, unico testimone oculare di un incontro tra Berlusconi e il capo della mafia palermitana, Stefano Bontate".
Assieme al collaboratore di giustizia Bellavia nel 2010 aveva scritto un libro intitolato “Un uomo d'onore”.
Le autorità, avvisate dal giornalista stesso che ha denunciato il fatto, hanno avviato le indagini.
Al collega Enrico Bellavia va la solidarietà di tutta la redazione di ANTIMAFIADuemila, ci auguriamo che vengano scoperti i responsabili il prima possibile e che emergano le motivazioni di questo vile atto.
Minacce al giornalista Enrico Bellavia
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