Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

dia117 marzo 2014
Roma. Un milione di euro circa. A tanto ammonta il patrimonio immobiliare e societario sequestrato dalla Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta e dai Carabinieri di Enna a un imprenditore di Leonforte (En), nell'ambito dell'attività di contrasto al fenomeno dell'usura. Al 47enne, titolare di un negozio di prodotti di telefonia mobile, sono state contestate condotte di usura aggravata commesse a danno di imprenditori locali, risultati in stato di grave disagio economico. L'operazione, coordinata dalla Procura di Caltanissetta, trae origine da articolate attività investigative, avviate nel 2010, e caratterizzate da intercettazioni telefoniche ed ambientali, minuziosi accertamenti bancari ed acquisizioni testimoniali. Le indagini hanno permesso di individuare ripetute condotte usuraie, favorite anche da un circuito bancario locale connivente ed omissivo, che ha consentito all'imprenditore - che dichiarava al fisco modesti redditi - di movimentare illecitamente, nei conti correnti bancari intestati a lui e ai propri familiari, somme di denaro per circa 13 milioni di euro dal 2008 al 2010. In tale contesto, risulta indagato per favoreggiamento personale anche il responsabile di agenzia di credito operante a Leonforte.

Adnkronos

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos