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22 febbraio 2012
Genova. «Il Comune di Ventimiglia presenta forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono la libera determinazione e l'imparzialità dell'amministrazione, il buon andamento e il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio per lo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica». È quanto scrive il Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, nella relazione inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere lo scioglimento del consiglio comunale di Ventimiglia. Nella relazione - tre pagine e 171 righe - il ministro sottolinea in particolare «la sussistenza di concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti diretti ed indiretti degli amministratori locali con la criminalità organizzata di tipo mafioso e su forme di condizionamento degli stessi riscontrando pertanto i presupposti per lo scioglimento del consiglio comunale». Il Ministro evidenzia - citando documenti della Procura distrettuale antimafia di Genova - anche che «il sindaco ed il direttore generale del Comune di Ventimiglia hanno frequentazioni con i membri della locale famiglia mafiosa, incontri che sono diminuiti, su suggerimento dello stesso direttore generale, nel corso degli ultimi mesi al fine di eludere le indagini».

ANSA

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