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di AMDuemila
L’avvocato del procuratore generale chiede l’apertura di una pratica a difesa del magistrato

Il procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, rischia il trasferimento per incompatibilità viste le dichiarazioni pubbliche sull'operazione “Rinascita-Scott” contro la cosca dei Mancuso condotta dalla procura di Catanzaro. La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura, presieduta dal consigliere togato Sebastiano Ardita, ha infatti deciso, all'unanimità, di aprire una pratica di incompatibilità ambientale nei confronti di Lupacchini, che è stato già convocato per lunedì a Palazzo dei Marescialli per essere audito nell'ambito della procedura prevista per valutare se sussistano le condizioni per un trasferimento d'ufficio. La richiesta dell’apertura della pratica a tutela del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri è stata chiesta dai togati di Magistratura Indipendente e AreaDg formulate nelle scorse settimane all'indomani dell'intervista rilasciata dal Pg. Lupacchini sarà sentito in merito alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una intervista televisiva (al Tgcom24) nella quale, dopo l'operazione che ha portato all'arresto di oltre 330 persone, avrebbe delegittimato pubblicamente l'operato del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, e su altri comportamenti che secondo la Commissione appannerebbero l'immagine del magistrato e la sua capacità di operare con la necessaria indipendenza ed autonomia nel distretto.
All’interno dell’intervista, Lupacchini aveva parlato di "evanescenza di molte operazioni della procura di Catanzaro”. Inoltre, anche la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio su Facebook ha criticato l’operazione: "Gratteri arresta metà Calabria! E giustizia? No è solo uno Show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi si. Colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi. Il resto finirà in una bolla di sapone come il 90% delle sue indagini. E la 'Ndrangheta continuerà a prosperare come ha fatto in questi anni". A chiedere la tutela per Gratteri era stato successivamente, il 3 gennaio, anche il consigliere laico Fulvio Gigliotti (M5S). La prima commissione del Csm ha inoltre ricevuto la richiesta di apertura di una pratica a tutela del Pg Lupacchini, presentata dal suo avvocato.
Proprio uno dei legali, Ivano Iai, ha anche formalmente che l'audizione prevista davanti alla prima commissione del Csm sia pubblica. "Nell'interesse del dottor Otello Lupacchini, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro - si legge in una nota del legale - in relazione alla notizia, già divulgata da alcuni siti online, della procedura aperta presso la prima commissione del Consiglio superiore della magistratura, si comunica che al fine di consentire una corretta informazione pubblica sul prospettato trasferimento del dottor Lupacchini e tenuto conto del concreto pericolo di diffusione mediatica di notizie distorte, con grave pregiudizio per il magistrato interessato, lo scrivente difensore ha formulato, in data odierna, ai sensi dell'art. 29, c. 2, Regolamento Interno, istanza di pubblicità dell'audizione, prevista per il 13 gennaio 2020, ore 15".



Foto © Imagoeconomica

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