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agostino castelluccio 500La famiglia: “Ci sarà una nuova attesa ma vogliamo essere fiduciosi”
di Aaron Pettinari
E’ un’udienza lampo quella che si è tenuta questa mattina davanti al gip di Palermo Gabriella Natale. Giusto il tempo di prendere atto dell’avocazione, da parte della Procura generale, dell'inchiesta sull'omicidio dell'agente di polizia Antonino Agostino e della moglie Ida Castelluccio (all'epoca incinta), uccisi il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini. Il sostituto Procuratore generale, Domenico Gozzo, ha formalizzato l'avocazione dell'indagine sull'omicidio spiegando come in questo caso sia stata applicata l’avocazione disciplinata dall’art.412 secondo comma, pertanto la Procura generale avrà un tempo di massimo sei mesi per compiere ulteriori indagini prima che si decida su un eventuale rinvio a giudizio o archiviazione del caso.
L’indagine riguarda i boss Nino Madonia e Gaetano Scotto e l'ex poliziotto, con un passato nei servizi segreti, Giovanni Aiello. Quest’ultimo è ritenuto essere, da molti collaboratori di giustizia, come “faccia da mostro”, l’uomo con la faccia deturpata che avrebbe compiuto anche omicidi per conto di Cosa nostra.
Nei mesi scorsi la Procura (rappresentata dai pm Vittorio Teresi, Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene) aveva chiesto l’archiviazione nei confronti di questi soggetti. A questa si era opposto il legale della famiglia Agostino, Fabio Repici che aveva anche chiesto l’avocazione dell’indagine alla Procura generale.
Ovviamente, accanto al legale, in aula erano presenti i familiari degli Agostino, a cominciare da Vincenzo e Augusta, che da oltre ventisette anni attendono giustizia. "Speriamo che sia un nuovo inizio. Dobbiamo aspettare ancora un po’ di tempo ma vogliamo essere fiduciosi” hanno dichiarato al termine dell’udienza. Un nuovo grido di speranza di verità e giustizia che accomuna anche quei cittadini che hanno voluto dare il proprio sostegno attendendo all’esterno dell’aula.
Sull’omicidio è aperta anche un’altra inchiesta, su cui indaga la Procura, sul contesto e sul possibile movente.

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