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di AMDuemila - 29 ottobre 2012 - (ore 12:29)
E' stata rimandata al 15 novembre, nell'aula bunker dell'Ucciardone B3, l'udienza preliminare del procedimento sulla Trattativa Stato-mafia, appena conclusa al carcere Pagliarelli di Palermo.
Il gup Piergiorgio Morosini ha ascoltato nel corso della mattinata gli avvocati delle parti civili. Tra queste: Salvatore Borsellino e le Agende Rosse, i Comuni di Palermo e Firenze, il sindacato di polizia Coisp, Rifondazione Comunista, il Centro Pio La Torre e il Governo.

L'udienza è stata rimandata per permettere alle difese di leggere gli ultimi atti depositati dai pubblici ministeri.
Intanto il gup Morosini ha spiegato così il motivo per cui l'udienza odierna si è celebrata a porte chiuse: “Tenendo conto dell'interesse pubblico che c'è attorno a questo processo  è stato chiesto all'inizio dell'udienza a tutti i presenti in aula se c'era un consenso ad aprire le porte. Ci sono stati dei rilievi in merito e quindi, pur avendo tutti manifestato una sensibilità particolare rispetto a ciò, senza consenso unanime non è stato possibile aprire le porte”. “Oggi abbiamo rispettato in pieno il codice ma non è detto che non si possa tornare indietro su questa decisione in futuro – ha aggiunto Morosini - Al momento non sappiamo quali saranno gli sviluppi di questo processo, né quali saranno le richieste di riti da parte degli imputati. Sicuramente non si può escludere che nelle prossime udienze possano crearsi tutte le condizioni per avere un processo a porte aperte. Quello che posso dire è che da parte dei presenti in aula non c'è nessuno che vuole nascondere niente. Semplicemente ci sono delle regole stringenti ma non è detto che le decisioni di oggi non possano essere, per lo sviluppo del processo, modificate in futuro”.


Trattativa Stato-mafia. Udienza a porte chiuse
di AMDuemila - 29 ottobre 2012
- (ore 10:48)
E' a porte chiuse l'udienza preliminare del procedimento sulla Trattativa Stato-mafia, iniziata nel carcere Pagliarelli, a Palermo.
Potranno restare in aula soltanto gli avvocati e le parti civili, fuori sia il pubblico che la stampa.
In apertura dell'udienza il gup Piergiorgio Morosini ha fatto l'appello: presenti Ciancimino e Mancino, in videoconferenza Bagarella, Brusca e Riina, assenti Mannino, De Donno, Mori, Dell'Utri, Subranni e Provenzano, quest'ultimo per motivi di salute.


Trattativa Stato-mafia. Mancino e Ciancimino in aula
Ingroia: “Emozionato. Mio ultimo giorno da procuratore aggiunto a Palermo”

di AMDuemila - 29 ottobre 2012 - (ore 10:00)
Sono arrivati anche l'ex ministro Nicola Mancino e Massimo Ciancimino nel carcere Pagliarelli di Palermo, dove sta per iniziare l'udienza preliminare del processo sulla trattativa Stato-mafia.
ingroia-antonio-web15Nel corso dell'udienza il gup Piergiorgio Morosini dovrà decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai pm Lia Sava, Antonino di Matteo e Francesco Del Bene. Che per Mancino e Ciancimino hanno chiesto il rinvio a giudizio rispettivamente per i reati di falsa testimonianza e di concorso esterno in associazione mafiosa.
Ingroia ha detto ai giornalisti di essere “emozionato”: “Questo potrebbe essere il mio ultimo giorno da procuratore aggiunto a Palermo. Non smetterò comunque di far sentire la mia voce anche se, ovviamente, non da pubblico ministero”. Sulla costituzione di parte civile dello Stato il procuratore aggiunto, dopo aver sottolineato che non è stata ancora formalizzata, ha sottolineato che questa decisione “dà seguito a quello che il premier Monti ha detto nel corso della commemorazione della strage di Capaci, ossia che 'l'unica ragione di Stato è la verità'.”

Fuori dall'aula, in una Palermo stranamente freddissima, è in corso un presidio delle Agende Rosse a cui hanno aderito diverse associazioni in questo momento riunite in molte città d'Italia. “La parte sana del Paese - ha detto Salvatore Borsellino davanti al Pagliarelli - ci sostiene. E credo che insieme a questi pm coraggiosi riusciremo ad arrivare alla verità".


Trattativa Stato-mafia: al via l'udienza preliminare
di AMDuemila - 29 ottobre 2012 - (ore 9:41)

Sta per iniziare, presso il carcere Pagliarelli di Palermo, l'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa Stato-mafia. Il Gup Piergiorgio Morosini dovrà decidere se rinviare a giudizio, tra gli altri, i boss Riina, Provenzano, Brusca, Cinà, Bagarella insieme all'ex ministro Calogero Mannino, al senatore Marcello Dell'Utri, agli ex dirigenti del Ros Mario Mori, Antonio Subranni, Giuseppe De Donno.
Pochi minuti fa è giunto al Palazzo di Giustizia il sindaco Leoluca Orlando, che parteciperà all'udienza. Il Comune di Palermo si è costituito parte civile ed è proprio sulla richiesta di costituzione delle parti civili che dovrà decidere questa mattina il gup Morosini.

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