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Indagano i carabinieri che hanno ricollegato l’inquietante episodio all’arrivo del magistrato nel Palazzo di Città

Ancora minacce di morte esplicite al procuratore della Repubblica di Prato Luca Tescaroli. A darne notizia è ilfattoquotidiano.it. Un proiettile calibro 9, sparato da una pistola è stato trovato dai carabinieri nei pressi dell’ingresso del Palazzo di Città a Fasano, in provincia di Brindisi, questa mattina domenica 18 gennaio. Un ritrovamento inquietante: il magistrato era atteso poco dopo per la presentazione del suo libro, Il biennio di sangue, edito da Paperfirst, prevista per le ore 11. I militari hanno subito collegato il ritrovamento del proiettile all’arrivo del magistrato, chiedendo l’immediato intervento degli artificieri.

Le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia di Fasano e a quelli del comando provinciale di Brindisi, sono in corso. Gli investigatori stanno verificando la presenza di telecamere sul luogo del ritrovamento, per capire chi ha abbandonato il proiettile nel luogo dove Tescaroli era atteso. L’altra ipotesi è che qualcuno abbia esploso il colpo di pistola nei pressi del Palazzo di Città. La presentazione del libro del magistrato si è comunque svolta come da programma, segnala il quotidiano. Luca Tescaroli è sotto scorta da decenni per via delle indagini che ha condotto sulla mafia, le stragi e i mandanti esterni. Nell’estate 2024 qualcuno spedì una missiva: “Ti faremo saltare con il tritolo. Finiremo quello che abbiamo iniziato”. Nel 2023, invece, un pacco sospetto era stato ritrovato davanti la sua abitazione a Firenze, città dove il magistrato, nelle vesti di procuratore aggiunto, ha condotto l’inchiesta sulle bombe del 1993 arrivando a iscrivere sul registro degli indagati Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi (poi deceduto), come mandanti delle esterni stragi di Firenze, Roma e Milano. Da circa un anno e mezzo, invece, guida la procura di Prato riuscendo a colpire duramente la mafia cinese presente in provincia, responsabile di omicidi e attentati. 

Foto © Paolo Bassani

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