di Stefano Baudino - Video
Perché Paolo Borsellino fu ucciso a meno di due mesi dalla morte del suo amico e collega Falcone, dopo un'improvvisa accelerazione del progetto omicida? Cosa aveva scoperto in merito alla trattativa in corso tra apparati deviati delle istituzioni e i vertici di Cosa Nostra? Che cos'è l'agenda rossa e perché venne trafugata dalla scena del delitto in Via D'Amelio da uomini dello Stato e mai più restituita alla famiglia? Perché la polizia produsse un "finto pentito" al fine di deviare le indagini sulla morte di Borsellino? Perché, a pochi mesi dalla morte del giudice, Totò Riina venne arrestato, mentre Bernardo Provenzano divenne un intoccabile per tredici lunghissimi anni nonostante fosse stato più volte individuato?
In questo video cerco di mettere insieme i pezzi di un puzzle complesso, ancora incompleto, ma che, inchiesta dopo inchiesta, testimonianza dopo testimonianza, appare sempre più accessibile.
Ripartiamo da qui. Ripartiamo dal 19 Luglio, affinché questa non sia una commemorazione fine a se stessa ma un'occasione concreta per fare rete e informazione.
Paolo Borsellino: vittima di Mafia o vittima di Stato?
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